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I Would Be Your Slave | Testo e Traduzione

I WOULD BE YOUR SLAVE1

(Bowie)

Walking in the snowy street
Let me understand
Drifting down a silent park
Stumbling over land
Open up your heart to me
Show me who you are
And I would be your slave

Do you sleep in quietude?
Do you walk in peace?
Do you laugh out loud at me?
No one else that is free
Open up your heart to me
Show me all you are
And I would be your slave

I don’t sit around and wait
I don’t give a damn
I don’t see the point at all
No footprints in the sand2

I bet you laugh out loud at me
A chance to strike me down
Give me peace of mind at last
Show me all you are
Open up your heart to me
And I would be your slave

I don’t sit and wait
I don’t give a damn
I don’t see the point at all
No footprints in the sand
I would give you all my love
Nothing else is free
Open up your heart to me
And I would be your slave

IO SAREI IL TUO SCHIAVO1

(Bowie)

Camminando per la strada innevata
Fammi comprendere
Alla deriva in un parco silenzioso
Inciampando nella terra
Apri il tuo cuore a me
Mostrami chi sei
E io sarò il tuo schiavo

Dormi in un posto quieto?
Cammini in pace con te stesso?
Ridi forte di me?
Nessun altro che è libero
Apri il tuo cuore a me
Mostrami tutto ciò che sei
E io sarò il tuo schiavo

Non mi siedo in un angolo ad aspettare
Non me ne frega niente
Non riesco proprio a capire il punto
Non ci sono impronte sulla sabbia2

Scommetto che ridi forte di me
Un’opportunità di schiacciarmi
Dammi la pace interiore almeno
Mostrami tutto ciò che sei
Apri il tuo cuore a me
E io sarò il tuo schiavo

Non mi siedo ad aspettare
Non me ne frega niente
Non riesco proprio ad afferrare il punto
Non ci sono impronte sulla sabbia
Ti darei tutto il mio amore
Nient’altro è gratuito
Apri il tuo cuore a me
E io sarò il tuo schiavo

Note:
1 Nella canzone il personaggio della canzone si rivolge a Dio.
2 Footsteps in sand è una bellissima poesia di Kahlil Gibran rivolta a dio, a sua volta ispirata da una poesia cristiana. Nel testo della poesia un fedele si lamentava che, nei momenti di dolore, si era sentito abbandonato perchè non vedeva più le due orme parallele sulla sabbia che segnavano il suo percorso e la presenza di Dio accanto a lui. Il Signore gli risponde che proprio i momenti di maggior dolore sono proprio quelli in cui lui l’aveva preso in braccio.

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