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Panic in Detroit

PANIC IN DETROIT1
(Bowie)

He looked a lot like Che Guevara,
drove a diesel van
Kept his gun in quiet seclusion,
such a humble man
The only survivor of the National People’s Gang
Panic in Detroit, I asked for an autograph
He wanted to stay home, I wish someone would phone

Panic in Detroit

He laughed at accidental sirens that broke the evening
gloom
The police had warned of repercussions

They followed none too soon
A trickle of strangers were all that were left alive
Panic in Detroit, I asked for an autograph
He wanted to stay home, I wish someone would phone

Panic in Detroit

Putting on some clothes I made my way to school
And I found my teacher
crouching in his overalls

I screamed and ran to smash my favorite slot machine
And jumped the silent cars that slept at traffic lights

Having scored a trillion dollars,
made a run back home

Found him slumped across the table.
A gun and me alone
I ran to the window. Looked for a plane or two
Panic in Detroit.
He’d left me an autograph
“Let me collect dust.”
I wish someone would phone

Panic in Detroit

PANICO A DETROIT1
(Bowie)

Assomigliava molto a Che Guevara,
guidava un camioncino diesel
Teneva il fucile in un posto appartato,
che uomo umile!
L’unico sopravvissuto della Banda Nazionale del Popolo
Panico a Detroit, gli chiesi un autografo
Voleva restare a casa, io speravo che qualcuno telefonasse

Panico a Detroit.

Rise delle sirene improvvise che squarciarono la tristezza
della sera
La polizia aveva annunciato ripercussioni

Arrivarono un po’ troppo tardi
Un pugno di stranieri erano tutto quello che rimaneva vivo
Panico a Detroit, gli chiesi un autografo
Voleva restare a casa, io speravo che qualcuno telefonasse

Panico a Detroit.

Mi misi addosso qualcosa e mi incamminai verso la scuola
E trovai il mio insegnante
che si rannicchiava nel suo grembiule

Gridai e corsi a giocare alla mia slot-machine preferita
E saltai le macchine silenziose che dormivano ai semafori

Dopo aver vinto un trilione di dollari,
feci una corsa a casa,

Lo trovai steso sulla tavola.
Io solo con un fucile
Corsi alla finestra. Guardai qualche aeroplano
Panico a Detroit.
Mi ha lasciato un Autografo
“Lasciatemi raccogliere polvere.”
Spero che qualcuno telefoni.

Panico a Detroit

 

Note: 1 Scritta a Los Angeles, dopo una notte passata con Iggy Pop, a raccontare luride storie di violenza della sua città natale, Detroit.

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