David Bowie Italia | Velvetgoldmine.it http://velvetgoldmine.it David Bowie Italia Sun, 11 Nov 2018 23:51:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.9.8 http://velvetgoldmine.it/wordpress/wp-content/uploads/2016/01/cropped-piccolo-1-32x32.png David Bowie Italia | Velvetgoldmine.it http://velvetgoldmine.it 32 32 Breaking Glass Giveaway http://velvetgoldmine.it/2018/11/breaking-glass-giveaway/ http://velvetgoldmine.it/2018/11/breaking-glass-giveaway/#respond Thu, 08 Nov 2018 21:20:09 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=13170 Velvet Goldmine regala a tre fortunati VelvetGoldminers il picture-disc Breaking Glass che uscirà il prossimo 16 novembre 2018. Breaking Glass EP sarà il prossimo picture disc che il 16 Novembre uscirà in edizione limitata in onore del quarantesimo anniversario dell’EP Breaking Glass. Ve ne abbiamo parlato qui fornendovi tutti i dettagli su questa nuova pubblicazione …

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Velvet Goldmine regala a tre fortunati VelvetGoldminers il picture-disc Breaking Glass che uscirà il prossimo 16 novembre 2018.

Breaking Glass EP sarà il prossimo picture disc che il 16 Novembre uscirà in edizione limitata in onore del quarantesimo anniversario dell’EP Breaking Glass. Ve ne abbiamo parlato qui fornendovi tutti i dettagli su questa nuova pubblicazione della Parlophone/Warner Music, ma per festeggiare ancor più degnamente questa uscita, Velvet Goldmine organizza un piccolo Giveaway per i suoi più assidui lettori.

GIVEAWAY

Breaking Glass GiveawayVelvet Goldmine, in collaborazione con Warner Music Italy, regala 3 copie del Picture Disc Breaking Glass.

Per vincere una copia dell’ EP Live basterà rispondere con esattezza alle 2 domande che troverete di seguito.

I tre vincitori saranno sorteggiati tra tutti coloro che invieranno le due risposte corrette via email all’indirizzo velvetgoldmine@velvetgoldmine.it entro le ore 12.00 di sabato 17  Novembre, avendo cura di riportare nella mail il proprio indirizzo di spedizione, in caso di vincita.

Sorteggeremo, tra tutti coloro che avranno risposto correttamente alle due domande, i tre fortunati vincitori che riceveranno Breaking Glass a casa propria.

Le email ricevute oltre i termini stabiliti non saranno considerate valide.

Prima domanda:

Nel 1978 Breaking Glass viene citata nel titolo di un brano, da un autore inglese che non era nuovo nel prendere in giro Bowie. In questo caso prende sfacciatamente in prestito la linea di basso di Sound & Vision e l’allegro pianoforte di Be My Wife, dando vita ad uno dei più simpatici omaggi a Bowie al limite del plagio, e facendone un successo da Top 10!

Chi era l’ autore inglese e quale il nome del brano?

Seconda domanda:

Il periodo compreso tra il 1978 e il 1983 vide in Italia il fiorire di molti artisti cosiddetti “seguaci di Bowie”. Uno di loro apre un suo brano citando quasi letteralmente i versi di Breaking Glass di Bowie da Low (1977).

Chi era il cantante italiano e quale il nome del brano?

Questa volta le domande non sono facili e richiederanno probabilmente un piccolo sforzo di documentazione ma sappiamo che i fan di David Bowie hanno una grande cultura musicale e sapranno indovinare le risposte esatte…

In bocca al lupo!

La Crew

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Loving the Alien: recensione del cofanetto http://velvetgoldmine.it/2018/11/cofanetto-loving-the-alien-recensione/ http://velvetgoldmine.it/2018/11/cofanetto-loving-the-alien-recensione/#comments Sun, 04 Nov 2018 21:04:35 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=13001 E’ uscito da quasi un mese il quarto cofanetto di David Bowie Loving the Alien (1983-1987). Vi avevamo dato già tutti i dettagli qui, e la nostra anteprima esclusiva dell’ascolto di Never Let Me Down 2018 qui. E’ giunto il momento quindi di fare un punto su questo Loving the Alien (1983-1987) sia perché ce lo …

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E’ uscito da quasi un mese il quarto cofanetto di David Bowie Loving the Alien (1983-1987). Vi avevamo dato già tutti i dettagli qui, e la nostra anteprima esclusiva dell’ascolto di Never Let Me Down 2018 quiE’ giunto il momento quindi di fare un punto su questo Loving the Alien (1983-1987) sia perché ce lo avete chiesto in molti, sia perché volevamo dare un seguito alle prime impressioni dell’ascolto.

Per i primi dodici anni della sua carriera David Bowie è stato infallibile.

Da Space Oddity del 1969, primo album di successo, al capolavoro di Scary Monsters del 1980 ha inanellato una serie di album incredibili sperimentando e reinventandosi costantemente. Rischiando. Dischi epocali che hanno cambiato per sempre non solo la musica, ma la nostra percezione della musica. E anche la percezione di tutto ciò che gli girava attorno: costume, moda, trucco, effetto scenico.

Ogni autunno dal 2015, seguendo un percorso di pubblicazioni scritto e voluto dallo stesso Bowie, la sua etichetta discografica pubblica un cofanetto che racchiude un periodo storico ben preciso, in ordine cronologico. Il cofanetto Five Years racchiudeva gli album dal 1968 al 1973. Who Can I Be Now? raccoglieva invece il periodo di transizione che ha traghettato Bowie dal periodo art rock alle algide atmosfere kraut e ambient della trilogia berlinese, che trovava spazio nel successivo A New Career in a New Town.

Compito di questo Loving the Alien (1983-1988) è raccontare invece quello che Bowie ha definito il suo nadir artistico, il suo punto più basso, l’opposto dello zenith:  gli anni ’80.

Nel 1983 colui che aveva portato il glam rock alla statura di Arte, colui che aveva conquistato e si era lasciato conquistare dalle suggestioni di Berlino rielaborando e creando nuove forme musicali, decise di essere semplicemente una popstar. Ci furono anche delle concause: l’ex manager Tony DeFries che si era garantito i proventi delle royalty di Bowie fino al 1982. Lo scadere del contratto con la RCA e la firma di un contratto milionario con la EMI. Bowie per la prima volta si sentì finanziariamente autonomo e entusiasta degli ingenti introiti che finalmente si riversavano nelle sue casse. E decise di provare a fare un album di successo: Let’s Dance.

Let's Dance Bowie
Let’s Dance (1983)

Dire che ci riuscì è sminuire il colossale, magnificente, immenso successo che ottenne l’album. E ancor di più il tour in promozione del disco. L’artista cult divenne improvvisamente una popstar da copertina. Vendette più di sette milioni di copie. Più di ogni altro album della sua pur lunga discografia.

Ma possiamo parlare di nadir artistico con Let’s Dance? Decisamente no: l’album è il tentativo di un grande artista di entrare nel mondo del pop, fatto con classe e sapienza. Con l’ausilio dell’ex Chic Nile Rodgers alla produzione, confezionò un disco perfetto.

tonight bowie
Tonight (1984)

Frastornato da tanto successo, tentò di cavalcarne l’onda con i successi Tonight e Never Let Me Down del 1984 e 1987, con risultati artisti e commerciali ben diversi. Sono questi ad essere considerati all’unanimità i peggiori album della carriera di Bowie.

Ci sono pochi dubbi che Tonight lo sia: troppo prodotto e con pochissima ispirazione, scivola presto nella noia.

Anche Never Let Me Down ha sempre sofferto di una produzione eccessiva. Ma, rispetto a Tonight, i suoni risultano molto più datati e tipicamente anni ’80.

never let me down bowie
Never Let Me Down (1987)

Questo “nadir” bowieano, rimanendo alle sue dichiarazioni successive, è però ricco di perle. Let’s Dance, abbiamo detto, è un ottimo album pop rock. Il noioso Tonight, che contiene molte cover tra cui qualcuna davvero brutta, si riscatta in parte con la meravigliosa ed epica Loving the Alien e l’irresistibile Blue Jean. Le colonne sonore, con Absolute Beginners, When the Wind Blows e This is not America sono la dimostrazione che Bowie non solo era ancora ispirato, ma lo era ad altissimi livelli.

Anche la colonna sonora di Labyrinth, contenuta nel dischetto RE:CALL 4 insieme alle canzoni sopracitate,  ha degli ottimi momenti pop come la malinconica e sognante ballata As the World Falls Down e il soul di Underground.

Insomma, se è vero che gli anni ’80 non hanno certo brillato o raggiunto le vette della decade precedente, non tutto è da buttare. Anzi.

Loving the Alien (1983-1988), oltre a riproporre i tre dischi in studio opportunatamente rimasterizzati, include anche due doppi CD live del Serious Moonlight Tour del 1983 e del Glass Spider Tour del 1987. Una raccolta di brani sfusi e B Side, una raccolta di remix e il famigerato Never Let Me Down 2018.

Il remaster dei tre album è sicuramente ben fatto, e si nota in particolare su Let’s Dance: i fiati sono in gran lustro, gli strumenti ben separati, acquista quasi un suono tridimensionale. Anche Never Let Me Down ne guadagna: per chi ama quei suoni anni ’80, sono qui ancora più in risalto. Il suono risulta per tutti e tre gli album leggermente più scuro. Ma a destare la curiosità di molti fan è senz’altro la versione rivisitata di quest’ultimo disco.

Menzione speciale al librino che accompagna il cofanetto (che nella versione vinile diventa un vero e proprio libro): davvero bello e ben fatto.

NEVER LET ME DOWN 2018

Vi avevamo dato le nostre prime impressioni già a metà luglio quando abbiamo avuto la fortuna di essere tra le 25 persone in tutto il mondo a poter ascoltare in anteprima assoluta l’album, in un’esclusiva seduta all’interno di un HIFI Club. Avevamo potuto godere appieno della nuova veste sonora dell’album, in alta definizione, che ci aveva strappato più di un’esclamazione di stupore.

Ma passato l’effetto “wow”, com’è questo nuovo Never Let Me Down 2018?

David Bowie never let me down 2018Sgombriamo innanzitutto il campo da qualsiasi fraintendimento: sapevamo già dall’inizio che questa operazione avrebbe diviso i fan, e che alcuni avrebbero gridato allo scandalo e bocciato severamente la nuova rivisitazione prima ancora di averne ascoltato anche solo una nota. Noi non apparteniamo al gruppo di ‘indignados’ e siamo convinti che, come ci ha insegnato il nostro, la musica e l’arte siano entità liquide. Non ci scandalizza l’operazione e pensiamo che anzi, sia in perfetto stile Bowie: niente è sacro, tutto è dissacrabile. E’ la copertina di “Heroes” deturpata e profanata utilizzata per The Next Day. Nessuno si sarebbe mai permesso (a parte Bowie stesso) di mettere le mani su un album della trilogia. Stiamo parlando di Never Let Me Down, uno degli album meno apprezzati della sua discografia. Quel disco per il quale lui stesso aveva espresso il desiderio di poterlo incidere di nuovo. Desiderio che più volte sembra aver espresso a Reeves Gabrels durante il periodo Tin Machine. E’ forse questo uno dei motivi per cui a tessere le fila di questo progetto, oltre a Mario McNully, c’è proprio lui.

Ed eccoci qui, a distanza di 31 anni, a dare seguito a questo suo desiderio e rispondere alla domanda che i fan si fanno da tre decadi: con un arrangiamento completamente diverso, Never Let Me Down sarebbe stato migliore?

Never Let Me Down 2018La risposta è sì. Ma non del tutto. La nuova versione rivaluta senz’altro molti brani, ma non riesce perfettamente nell’intento. Il materiale è quello che è. Alcuni brani semplicemente non possono migliorare. E la sensazione finale è che, osando di più, si sarebbe potuto avere un gran bell’album. Il nuovo Never Let Me Down è una via di mezzo: non è abbastanza radicale per essere visto come un disco “ri-immaginato” visto che l’ossatura e gran parte del corpo sono dovuti restare gli stessi.

Perdendo la patina e il feel degli anni ’80 rimane in un limbo difficilmente interpretabile e che semplicemente non ha epoca né tempo. Quasi intrappolato in questo vacuum. Ma è un divertissement piacevole, che nulla toglie a quanto già pubblicato.

Ma analizziamo traccia per traccia:

Day-In Day-Out

Il primo singolo dell’album è quella che forse meno di tutte risente del nuovo trattamento. La batteria ha un suono migliore, ma lo stesso pattern. La chitarra di Gabrels è forse un po’ troppo metallica rispetto al mood generale, ma il suo assolo salva comunque il brano rispetto alla versione originale. Un po’ più di coraggio nella parte chitarristica avrebbe sicuramente giovato di più al brano. Per noi vince la nuova versione.

Time Will Crawl

Molto simile alla versione uscita su iSelect. La versione originale aveva una batteria elettronica a tratti fastidiosa, mentre la nuova versione regala una batteria molto più densa ma forse troppo piena e impastata. In questo caso forse la dinamica di quella del ’87 rendeva il brano migliore, ma questa versione 2018 è godibilissima. Pari merito.

Beat of Your Drum

La versione originale del 1987 sembrava un patch tra due canzoni diverse. Qui il tutto è molto più fluido e l’aggiunta degli archi la valorizza. La strofa guadagna molto con gli archi e la batteria non elettronica. Il ritornello, purtroppo, è sempre stato il punto debole del pezzo e i miracoli non si possono fare. In generale, sebbene perda un po’ di dinamica rispetto alla versione originale, troviamo questa nuova versione nettamente migliore. Vince la versione 2018.

Never Let Me Down

E’ molto più rock della versione 87: è stato tolto tutto tranne la voce di Bowie, la chitarra e l’armonica. Poi hanno aggiunto dei sintetizzatori, un basso con una buona linea melodica, e la chitarra di Reeves. Alla fine l’effetto è molto più di classe, ma sostanzialmente non c’è questo grande cambiamento. La versione originale mantiene quel gusto retrò che la rende apprezzabile. Questa è più raffinata, ma forse un po’ troppo fredda. Vince la versione originale.

Zeroes

La nuova versione, spogliata di tutti gli orpelli, è un miglioramento decisivo e impressionante rispetto all’originale. Il brano si basa su una chitarra acustica cristallina, il sitar di Peter Frampton e la voce di Bowie. In origine il brano era inteso come una sorta di omaggio agli anni ’60. In questa nuova veste il riferimento sembra anche più esplicito. Vince decisamente la versione 2018.

Glass Spider

Questo brano è talmente diverso dall’originale, che è francamente impossibile definire quale versione sia migliore. Hanno due approcci e due mood molto diversi, ognuno con il proprio fascino. In quella targata ’87 la batteria elettronica era decisamente sciatta e soverchiante, ma è stata sostituita nella versione 2018 da una batteria talmente noiosa da far quasi rimpiangere quella elettronica. Qui siamo comunque nel territorio di Outside, con un pattern ambient decisamente diverso e molto meno melodico dell’originale. L’originale era davvero un pasticcio, un ibrido mal riuscito che comunque riusciva a mantenere un fascino retrò. Il sound anni ’80 mal si sposava con il racconto di Bowie. Anche qui si sarebbe potuto osare molto di più, modulando la base maggiormente attraverso il brano. La base ripetuta come un loop ha l’intento di rendere il brano quasi ipnotico. E alla fine, sebbene non del tutto soddisfatti, ci risulta molto più convincente al testo e al cantato di Bowie. Rimane, come lo era la versione originale, un brano a sé all’interno del disco. Vince la versione 2018.

Shining Star (Makin’ My Love)

La nuova versione sembra uscita da Black Tie White Noise e, sebbene risulti migliorata rispetto all’originale, rimane uno di quei pezzi difficilmente salvabili. Siamo contenti della scomparsa di Mickey Rourke, sostituito da una Laurie Anderson che purtroppo non può fare molto. Il testo da cantare è brutto e veloce. Si sarebbe potuta cercare una soluzione più drastica. Vince la versione 2018.

New York’s In Love

Abbiamo il dubbio che sia stata usata una traccia vocale alternativa: si sente un inedito “hit it!” esclamato da Bowie all’inizio. I nuovi cori sono un miglioramento indubbio, come tutto il brano. Bella la chitarra e il trattamento usato sull’assolo di Bowie. Il brano è quel che è, ma sicuramente in questa nuova versione la melodia ne esce rafforzata e più in primo piano e risulta un ascolto piacevole. Vince la versione 2018.

’87 and Cry

Molto più dinamica dell’originale e la batteria di gran lunga migliore. Sembra un brano uscito da qualche live dei Tin Machine. Non un enorme miglioramente, ma comunque lo è. Vince la versione 2018.

Too Dizzy

E’ il vero e proprio capolavoro dell’album. No, è uno scherzo. Bowie odiava il brano e lo ha voluto cancellare dalla sua discografia. Non capiamo l’esclusione di questo brano dalle ristampe dagli anni ’90 in poi: ci sono canzoni peggiori sull’album rispetto a Too Dizzy. Per esempio Shining Star.

Bang Bang

Un altro brano completamente stravolto, rallentato, reso più dark. Non ha convinto tutti. A noi invece questa nuova versione piace parecchio. L’half tempo anche in questo caso la valorizza. Vince la versione 2018.

Giudizio finale: una produzione non sempre omogenea. Si percepisce che si è lavorato su una base brano per brano senza una visione complessiva dell’opera. Archi troppo presenti e a tratti invadenti: sappiamo che Bowie aveva richiesto esplicitamente una sezione di archi (almeno per la versione di Time Will Crawl di Iselect), ma forse metterli dappertutto non era proprio quello che intendeva.  Rimane però una produzione elegante che dà una nuova prospettiva all’album e alla maggior parte dei brani. Non c’è nulla di cui scandalizzarsi o  di cui strapparsi i capelli gridando all’operazione commerciale. E’ ovvio che vendere musica sia un’operazione commerciale, come se non si parlasse dell’uomo che si è quotato in borsa o ha messo su un internet provider a pagamento. D’altronde chi pensa che un fan acquisti questo cofanetto per mettere le mani sulla versione 2018 di Never Let Me Down pecca, perlomeno, di ingenuità. Se non di altro.

Vale la pena comprare il cofanetto?

David Bowie Loving the Alien Boxset cofanettoA questa domanda non si può dare una risposta univoca: il suono è migliore rispetto alle ristampe finora disponibili Il lavoro di rimasterizzazione ci pare ottimo. Ai fan farà sicuramente piacere avere in un unico cofanetto gran parte del materiale sparso degli anni ’80 (colonne sonore in primis) e i due live del 1983 e del 1987. Glass Spider (Live Montreal ’87) era uscito nel 2007 abbinato al DVD: il suono è più nitido, ma non aspettatevi un miglioramento netto. Serious Moonlight (Live ’83) è invece qui alla prima pubblicazione ufficiale e sembra preso direttamente dal DVD, sebbene con un sound decisamente migliore.

La versione 2018 di Never Let Me Down, per chi ha la mente scevra da pregiudizi, può essere un interessante aggiunta da mettere ogni tanto nel proprio stereo. E’ un ascolto piacevole che resterà relegato al cofanetto e non sarà pubblicato separatamente.

Il disco dei remix è davvero cosa relegata agli estimatori del genere.

Questi album vedranno poi una pubblicazione successiva al di fuori del cofanetto. Gli unici album in esclusiva con il cofanetto e che pertanto non potrete trovare separatamente saranno Never Let Me Down 2018, il disco di Remix Dance e il doppio RE:CALL 4

IL NOSTRO UNBOXING DEL COFANETTO

IL VIDEO LYRICS DELLA NUOVA VERSIONE DI “BEAT OF YOUR DRUM”

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Gli appuntamenti di novembre 2018 http://velvetgoldmine.it/2018/10/bowie-appuntamenti-novembre-2018/ http://velvetgoldmine.it/2018/10/bowie-appuntamenti-novembre-2018/#respond Tue, 30 Oct 2018 18:44:47 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=12992 Ci stiamo avvicinando ai mesi freddi, le temperature si abbassano, il buio arriva prima. E allora perché non scaldarci con qualche bella serata all’insegna di Bowie? Ecco gli eventi del mese di novembre che abbiamo selezionato per voi. ALADDIN INSANE ON THE ROUTE66 Venerdì 9 novembre 2018 ore 22:30 – ROUTE 66 American Bistrot & Bar, …

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Ci stiamo avvicinando ai mesi freddi, le temperature si abbassano, il buio arriva prima. E allora perché non scaldarci con qualche bella serata all’insegna di Bowie? Ecco gli eventi del mese di novembre che abbiamo selezionato per voi.

ALADDIN INSANE ON THE ROUTE66

Venerdì 9 novembre 2018 ore 22:30 – ROUTE 66 American Bistrot & Bar, Via della Bufalotta 131, Roma

bowie appuntamenti novembre 2018Una carriera lunga cinquant’anni, quella di Bowie,  costellata di successi che la tribute band romana degli Aladdin Insane eseguirà con la consueta maestria.

La cantante Ambra e gli Aladdin Insane si sono esibiti sui migliori palchi di Roma e in numerose altre manifestazioni, sempre con grande successo e seguito.

Web links: Ambra Mattioli e Aladdin Insane

Evento facebook: link

ALADDIN INSANE: BLACKSTAR FULL ALBUM AND GREATEST HITS

Venerdì 16 novembre 2018 ore 22:30 – BIRDLAND, Predda Niedda Strada 22, Sassari

Bowie appuntamenti novembre 2018In questa prima serata a Sassari, gli Aladdin Insane presenteranno dal vivo l’intero album Blackstar, l’ultimo capolavoro di Bowie. Un album molto difficile che ha richiesto un impegno e una passione eccezionali.

Nella seconda parte della serata la band suonerà i maggiori successi del Duca Bianco.

Web link: Birdland SS

Evento facebook: link

ALADDIN INSANE ON STAGE @ BIRDLAND SASSARI

Sabato 17 novembre 2018 ore 22:30 – BIRDLAND, Predda Niedda Strada 22, Sassari

Bowie appuntamenti novembre 2018Seconda serata al BIRDLAND Sassari.

Dopo Blackstar Full Album, in questa seconda serata a Sassari, gli Aladdin Insane presenteranno esclusivamente live una rassegna di brani evergreen del loro “Thin White Duke”.

Possibilità di cenare al locale

infoline 079 262556

LE ICONE DEL ROCK – MOSTRA FOTOGRAFICA DI TANIA BUCCI

Dall’ 8 novembre al 9 dicembre 2018 – La Feltrinelli, Via de’ Cerretani 40/R, Firenze

appuntamenti novembre 2018È una mostra di foto dei più grandi artisti del Rock: David Bowie, Lou Reed, Iggy Pop, Bruce Springsteen, Pink Floyd, Peter Gabriel, Sting, Mick Jagger, Paul Mc Cartney, Nick Cave, Prince, Pearl Jam, U2, Queen, Patti Smith, Cure, Black Sabbath, Annie Lennox, Tina Turner, Bob Dylan, Grace Jones, Chris Cornell, e tanti altri che Tania ha fotografato in più di 30 anni di attività.

Tania Bucci ha iniziato a fotografare giovanissima verso la metà degli anni 80, spinta da una fortissima passione per la Musica. In particolare per David Bowie che ha seguito dal 1987 con il Glass Spider Tour a Firenze fino al Reality Tour del 2003. Nel corso degli anni ha collaborato con varie riviste musicali, quotidiani, agenzie fografiche. Fotografando vari artisti di grosso calibro del mondo della musica e dello spettacolo.  Attualmente collabora con l’agenzia New Press Photo di Firenze per il quotidiano La Nazione/QN.

Per l’occasione Tania ha inserito tre scatti del grande artista britannico a lei particolarmente cari: una foto del 1997 scattata durante il tour di Earthling e autografata in seguito, una dal Reality Tour scattata a Lione nel novembre del 2003 e uno splendido scatto in bianco e nero della data di Firenze del Glass Spider Tour.

Orari: tutti i giorni da lunedì a domenica dalle 9:00 alle 20:00, eccetto il sabato dalle 9:00 alle 22:00

 

 

Se avete eventi da segnalare e materiale da inviare per questa rubrica, scrivete entro il 25 del mese precedente a: velvetgoldmine@velvetgoldmine.it

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David Bowie: First Five Years il nuovo documentario http://velvetgoldmine.it/2018/10/david-bowie-first-five-years/ http://velvetgoldmine.it/2018/10/david-bowie-first-five-years/#respond Tue, 23 Oct 2018 15:24:13 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=12983 David Bowie: First Five Years è il terzo ed ultimo documentario della trilogia dedicata a David Bowie in uscita nel 2019. David Bowie: First Five Years sarà il titolo del terzo documentario della trilogia che la BBC ha dedicato a David Bowie dopo il successo di Five Years del 2013. Sarà trasmesso il prossimo anno …

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David Bowie: First Five Years è il terzo ed ultimo documentario della trilogia dedicata a David Bowie in uscita nel 2019.

David Bowie first five years 1965David Bowie: First Five Years sarà il titolo del terzo documentario della trilogia che la BBC ha dedicato a David Bowie dopo il successo di Five Years del 2013.
Sarà trasmesso il prossimo anno non per caso. Il 2019 segnerà il cinquantesimo  anniversario di Space Oddity, il primo singolo che scalò le vette delle classifiche diventando un classico.
Nel primo documentario si raccontavano gli anni del picco creativo che dall’apoteosi di Ziggy Stardust lo avevano portato al periodo berlinese. Il successivo Last Five Years si si era concentrato sugli ultimi anni di vita di Bowie. Gli ultimi lavori The Next Day e ★ (Blackstar) ne erano i protagonisti assoluti. David Bowie: First Five Years, anche questo prodotto e diretto da Francis Whately, si concentrerà invece sui primi cinque anni della carriera di David Bowie.

L’inedito provino del 1965

David Bowie first five years 1965Il progetto è nato in seguito alla scoperta di un nuovo documento negli archivi della BBC. Il 2 Novembre 1965 un allora sconosciuto David Bowie si presentò, con i Lower Third, per un provino alla BBC. Eseguirono il brano originale Baby That’s a Promise, e una cover di Chim-Chim-Cheree (in italiano Cam Caminì, il celebre brano tratto dal film Mary Poppins).
Vedere il giovanissimo Bowie che canta quel brano, come curiosità, vale già da solo tutti i 90 minuti del documentario.
Di sicuro potremo vedere il batterista dei Lower Third, Phil Lancaster, leggere per la prima volta questo documento.  Bowie viene descritto come un cantante “con un suono abbastanza diverso” e “nessuna personalità”, “non particolarmente interessante” e che sicuramente “non migliorerà con la pratica”.

Francis Whately ha già creato due film incredibili su dei capitoli di profonda trasformazione nella straordinaria vita di David Bowie” ha dichiarato il direttore del canale televisivo BBC Two, Patrick Holland. “Questo terzo documentario completa la trilogia con il periodo più importante e sorprendente: i primi cinque anni. Siamo felicissimi di poterlo trasmettere su BBC Two”.

Interviste esclusive 

David Bowie: First Five Years includerà registrazioni audio inedite, documenti mai visti prima e interviste esclusive. Tra le persone intervistateci saranno Kristina Amadeus, cugina di primo grado e amica da sempre di Bowie, e la ex fidanzata e musa Hermione Farthingale. Finora Hermione, per cui Bowie scrisse Letter to Hermione non aveva quasi mai parlato del loro rapporto. Ci saranno anche Lindsay Kemp nella sua ultima intervista filmata prima della scomparsa, il produttore Tony Visconti, l’altra ex fidanzata e amica Dana Gillespie, gli amici di una vita Geoff MacCormack e George Underwood. E ancora: il produttore Mike Vernon, il produttore degli esordi Tony Hatch e Woody Woodmansey, l’ultimo superstite degli Spiders from Mars.

Il documentario David Bowie: First Five Years andrà in onda sul canale BBC Two nel 2019.

Qui sotto potete vedere la “pagella” di chi ha giudicato il provino del 1965.

David Bowie first five years 1965 3

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David Bowie Glastonbury 2000 su BBC Four http://velvetgoldmine.it/2018/10/bowie-glastonbury-bbc-four/ http://velvetgoldmine.it/2018/10/bowie-glastonbury-bbc-four/#respond Fri, 19 Oct 2018 12:11:42 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=12965 Venerdì prossimo 26 Ottobre la BBC Four trasmetterà un’ora del concerto di David Bowie tenuto a Glastonbury nel 2000. Il concerto tenuto da David Bowie il 25 giugno del 2000 al Festival di Glastonbury sarà trasmesso il prossimo venerdì 26 Ottobre dalla BBC per la prima volta. O meglio: finora erano stati trasmessi solo 37 …

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Venerdì prossimo 26 Ottobre la BBC Four trasmetterà un’ora del concerto di David Bowie tenuto a Glastonbury nel 2000.

David Bowie Glastonbury BBC FourIl concerto tenuto da David Bowie il 25 giugno del 2000 al Festival di Glastonbury sarà trasmesso il prossimo venerdì 26 Ottobre dalla BBC per la prima volta. O meglio: finora erano stati trasmessi solo 37 minuti, un quarto della durata dell’intero concerto.

In vista della pubblicazione del DVD e del doppio CD prevista per il 30 Novembre, la BBC ha infatti deciso di aggiungere altri 25 minuti inediti, arrivando ad un’ora di concerto. Bisognerà ovviamente attendere il DVD per poter assaporare l’esibizione in tutta la sua lunghezza di due ore.

All’epoca fummo molto criticati per aver tagliato l’esibizione di Bowie dopo i primi cinque brani del suo set ed essere tornati in diretta solo per le ultime due canzoni dei bis” ha dichiato l’emittente televisiva inglese. “Fortunatamente le telecamere hanno continuato a registrare per tutto il tempo e hanno immortalato l’intero concerto. Questa volta potrete vedere un’ora delle cose migliori tratti da quella performance tra le quali brani immortali come Ashes to Ashes, Starman e Let’s Dance”.

Il programma andrà in onda sul canale BBC Four venerdì 26 ottobre alle ore 22.55 (23.55 italiane). Come ben sapete, i canali inglesi della BBC non possono essere visti all’estero se non tramite degli escamotage o siti che rimandano lo streaming come Easyview o utilizzando dei programmi VPN.

La scaletta completa dei brani che saranno trasmessi è la seguente:

  1. David Bowie Glastonbury 2000Wild Is The Wind
  2. China Girl
  3. Changes
  4. Life On Mars?
  5. Ashes To Ashes
  6. Rebel Rebel
  7. Golden Years
  8. Little Wonder
  9. Starman
  10. Ziggy Stardust
  11. “Heroes”
  12. Let’s Dance

Il sito della BBC Four: link

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Breaking Glass EP: nuovo Picture Disc a Novembre http://velvetgoldmine.it/2018/10/breaking-glass-ep-live/ http://velvetgoldmine.it/2018/10/breaking-glass-ep-live/#respond Mon, 08 Oct 2018 12:59:05 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=12916 Breaking Glass EP, in uscita il prossimo 16 Novembre per la Parlophone/Warner Music, continua la tradizione dei Picture Disc in edizione limitata per festeggiare i quarantennali. Breaking Glass EP sarà il prossimo picture disc che il prossimo 16 Novembre uscirà in edizione limitata in onore del quarantesimo anniversario dell’EP Breaking Glass. Per chi non lo …

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Breaking Glass EP, in uscita il prossimo 16 Novembre per la Parlophone/Warner Music, continua la tradizione dei Picture Disc in edizione limitata per festeggiare i quarantennali.

David Bowie Breaking Glass EP 1978Breaking Glass EP sarà il prossimo picture disc che il prossimo 16 Novembre uscirà in edizione limitata in onore del quarantesimo anniversario dell’EP Breaking Glass. Per chi non lo sapesse, gli EP sono dei supporti più lunghi del singolo 45 giri ma che non contengono abbastanza brani per essere definiti album. Il termine sta per “extented play”.

Originariamente pubblicato in promozione dell’album dal vivo Stage del 1978, l’EP conteneva brani tratti da esso.

Questo Breaking Glass Live E.P. conterrà, invece, brani tratti dal nuovo Welcome to the Blackout (Live London ’78) registrato all’Earls Court di Londra. Le quattro tracce (Breaking Glass, Art Decade, Hang On To Yourself, Ziggy Stardust) sono però performance diverse da quelle comprese nel live recentemente pubblicato. Le serate all’Earls Court di Londra erano infatti due.

Le immagini utilizzate nel lato A del picture disc sono di Masayoshi Sukita (Lato A) mentre sul lato AA è Andrew Kent (Lato AA) scattate durante l’ Isolar II tour del 1978.

Come per Welcome to the Blackout (live London ’78), i brani sono stati registrati da Tony Visconti, prodotti da David Bowie e missati dal 17 al 22 Gennaio 1979 da David Bowie e David Richards ai Mountain Studios di Montreux.

TRACKLIST

David Bowie Breaking Glass EP 1978Lato A
1. Breaking Glass (live) (3.22)

2. Art Decade (live) (3.12)

 

Lato AA
1. Hang On To Yourself (live) (2.38)

2. Ziggy Stardust (live) (3.35)

 

PER ORDINARLO

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Glastonbury 2000: CD e DVD a Novembre http://velvetgoldmine.it/2018/10/glastonbury-2000-cd-dvd/ http://velvetgoldmine.it/2018/10/glastonbury-2000-cd-dvd/#respond Fri, 05 Oct 2018 13:50:18 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=12893 “Glastonbury 2000”, una delle performance più conosciute e apprezzate di David Bowie negli ultimi anni, vedrà la luce il prossimo 30 Novembre in CD, DVD e vinile. Glastonbury 2000 sarà il titolo della prossima nuova uscita postuma di David Bowie, una delle più interessanti uscite finora, annunciata dalla Warner Music per la Parlophone. La pubblicazione, …

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“Glastonbury 2000”, una delle performance più conosciute e apprezzate di David Bowie negli ultimi anni, vedrà la luce il prossimo 30 Novembre in CD, DVD e vinile.

David Bowie Glastonbury 2000Glastonbury 2000 sarà il titolo della prossima nuova uscita postuma di David Bowie, una delle più interessanti uscite finora, annunciata dalla Warner Music per la Parlophone.

La pubblicazione, ben conosciuta dai fan sotto forma di bootleg, immortala la meravigliosa performance di Bowie al festival inglese di Glastonbury avvenuta la domenica sera del 25 giugno 2000. Vedrà la luce sotto forma di doppio CD, triplo vinile, formati digitali standard e formato digitale ad alta risoluzione. Ci sarà anche una versione speciale che includerà sia il doppio CD sia il DVD.

Dicevamo: una delle pubblicazioni più interessanti. Perchè se è vero che il live del ’74 Cracked Actor e quello del ’77 Welcome to the Blackout hanno regalato ai fan grandi emozioni, questo ha sicuramente qualcosa di realmente inedito. Innanzitutto è il primo DVD live ufficiale ad essere pubblicato da A Reality Tour del 2004. E solo 30 minuti della lunga performance di David Bowie sono stati trasmessi in TV e, di conseguenza, reperibili sui bootleg.

Quella di Glastonbury è stata una scaletta che riproponeva alcuni dei più grandi successi della sua carriera, dopo vari tour in cui il vecchio materiale era rimasto volutamente marginale.

David Bowie Glastonbury 2000Bowie: “a partire dal 1990 ho attraversato il resto del ventesimo secolo senza dover fare esibizioni con grandi hits. Sì, sì, lo so che ho fatto quattro o cinque hit negli ultimi show ma ho resistito piuttosto bene credo. bene, quest’anno potrete imbrattare il prato di Glastonbury ascoltando canzoni conosciute. Beh, con un paio di stravaganze ovviamente”. Questo è uno dei brani tratti dal diario da lui scritto originariamente per il settimanale Time Out in preparazione dello show, e che sarà contenuto nel booklet di tutte le edizioni di Glastonbury 2000.

Quello di Bowie nel 2000 ha rappresentato un ritorno; partecipò precedentemente al festival di Glastonbury nel lontano 1971. Il look straordinario sfoggiato in occasione di quello del 2000 era proprio un chiaro richiamo al David Bowie di quei primi anni ’70.

Il video è stato rimasterizzato ed aggiornato agli standard odierni.

L’artwork, manco a dirlo,  è stato affidato a Jonathan Barnbrook già autore di quello di ★ (Blackstar), Next Day e Heathen.  Il booklet, oltre al diario di Bowie, conterrà le note della giornalista inglese (e Bowie fan) Caitlin Moran, che recensì il concerto di Glastonbury all’epoca per il Times.

In aggiunta, le foto di Bowie vestito con il cappotto di Alexander McQueen stile redingotte la cui trama riprendeva di proposito quella del famoso “bipperty-bopperty hat” citato nella canzone Queen Bitch e indossato da David al suo debutto al Glastonbury Fayre nel 1971.

David Bowie Glastonbury 2000La co-organizzatrice di Glastonbury, Emily Eavis, ha commentato: “mi sento spesso chiedere quale sia stato il miglior set a cui abbia mai assistito qui a Glastonbury, e la performance di Bowie del 2000 è sempre una tra le prime che mi vengono in mente. È stato sorprendente; riuscì a paralizzare una folla enorme. Credo che Bowie avesse davvero una profonda relazione con Worthy Farm e raccontò alcune meravigliose storie sulla sua prima volta al Festival nel 1971, quando soggiornò alla fattoria e si esibì alle 6 di mattina mentre il sole sorgeva. E lui suonò il set perfetto. Fu davvero uno show emozionante e speciale”.

Michael Eavis, padre di Emily, fondatore del festival che per primo incontrò David a Glastonbury nel 1971 disse “è uno dei tre più grandi di tutti i tempi: Frank Sinatra, Elvis Presley e David Bowie


TRACKLIST

  • CD

  • DVD

  • VINILE

CD 1

  1. Introduction (Greensleeves)
  2. Wild Is The Wind
  3. China Girl
  4. Changes
  5. Stay
  6. Life On Mars?
  7. Absolute Beginners
  8. Ashes To Ashes
  9. Rebel Rebel
  10. Little Wonder
  11. Golden Years

CD 2

  1. Fame
  2. All The Young Dudes
  3. The Man Who Sold The World
  4. Station To Station
  5. Starman
  6. Hallo Spaceboy
  7. Under Pressure
  8. Ziggy Stardust
  9. “Heroes”
  10. Let’s Dance
  11. I’m Afraid Of Americans

DVD

  1. Introduction (Greensleeves)
  2. Wild Is The Wind
  3. China Girl
  4. Changes
  5. Stay
  6. Life On Mars?
  7. Absolute Beginners
  8. Ashes To Ashes
  9. Rebel Rebel
  10. Little Wonder
  11. Golden Years
  12. Fame
  13. All The Young Dudes
  14. The Man Who Sold The World
  15. Station To Station
  16. Starman
  17. Hallo Spaceboy
  18. Under Pressure
  19. Ziggy Stardust
  20. “Heroes”
  21. Let’s Dance
  22. I’m Afraid Of Americans

Lato 1

  1. Introduction (Greensleeves)
  2. Wild Is The Wind
  3. China Girl
  4. Changes

Lato 2

  1. Stay
  2. Life On Mars?
  3. Absolute Beginners

Lato 3

  1. Ashes To Ashes
  2. Rebel Rebel
  3. Little Wonder
  4. Golden Years

Lato 4

  1. Fame
  2. All The Young Dudes
  3. The Man Who Sold The World
  4. Station To Station

Lato 5

  1. Starman
  2. Hallo Spaceboy
  3. Under Pressure
  4. Ziggy Stardust

Lato 6

  1. “Heroes”
  2. Let’s Dance
  3. I’m Afraid Of Americans

PER ACQUISTARLO

CD + DVD

2CD

VINILE

Di seguito un assaggio tratto da Youtube


Sito ufficiale: DavidBowie.com

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Gli appuntamenti di Ottobre 2018 http://velvetgoldmine.it/2018/10/bowie-appuntamenti-ottobre-2018/ http://velvetgoldmine.it/2018/10/bowie-appuntamenti-ottobre-2018/#respond Thu, 04 Oct 2018 11:42:21 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=12873 Ecco gli appuntamenti del mese di ottobre che abbiamo selezionato per voi. DAVID BOWIE NIGHT BY MR. ZIGGY & THE GLASSSPIDERS LIVE @ PISTOIA Venerdì 5 ottobre 2018 ore 21:30 – Santomato Live Club, Via Montalese, 25/A,  Pistoia Un appuntamento speciale per i fan toscani. Dopo lo straordinario successo dello scorso Gennaio, tornano i Mr. …

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Ecco gli appuntamenti del mese di ottobre che abbiamo selezionato per voi.

DAVID BOWIE NIGHT BY MR. ZIGGY & THE GLASSSPIDERS LIVE @ PISTOIA

Venerdì 5 ottobre 2018 ore 21:30 – Santomato Live Club, Via Montalese, 25/A,  Pistoia

Mr Ziggy SantomatoUn appuntamento speciale per i fan toscani.

Dopo lo straordinario successo dello scorso Gennaio, tornano i Mr. Ziggy and The GlassSpiders | international Tribute of DAVID BOWIE, la tribute band romana. Da moltissimi anni esegue un vasto repertorio dei successi di David Bowie con grande precisione e professionalità.

Ingresso con Cena o con drink

Per info e prenotazioni, 333 4657051 o 0573 479957

Evento Facebook: link

MAJOR TOM AND THE ALIEN DI MAURIZIO MASELLA

Venerdì 5 ottobre 2018 ore 21:30 -Laboratorio Sociale Autogestito Centocelle, Viale della Primavera 319/b, Roma

Major Tom and the AlienUno spettacolo-concerto che vuole raccontare il percorso di David Bowie nelle sue numerose maschere, esplorandone il lato umano sublimato nella “finzione” e restituendone i molteplici effetti e ispirazioni che esse hanno avuto su intere generazioni, da un punto di vista personale ma anche collettivo“: così viene descritto lo spettacolo di novanta minuti che, attraverso musica e poesia, promette di farci immergere nei tanti mondi e nei tanti personaggi che ci ha fatto conoscere Bowie.

Maurizio Masella (ideazione, voce, testi originali)

Massimiliano Lo Bianco (chitarra acustica, arrangiamenti, voce)

LSA Centocelle sul web: link

Evento Facebook: link

DAVID BOWIE KILLED ME LIVE SHOW – SCARY MONSTERS LTD. E ILARIA ISAIA

Venerdì 5 ottobre 2018 ore 22:00 – Spazio Ligera, via Padova 133, Milano

Scary Monsters Ilaria Isaia Bowie appuntamenti ottobre 2018La scrittrice Ilaria Isaia e la David Bowie tribute band  Scary Monsters ltd. si uniscono per un nuovo esperimento: la presentazione del libro di Ilaria con concerto dal vivo.

“David Bowie non è stato solo un grande artista, ma una persona speciale la cui influenza si è fatta sentire nelle vite di molti di noi, e in molteplici modi. La sua scomparsa ha lasciato un vuoto che per parecchi, come me, risulta ancora incolmabile e straziante. Questa storia vuole essere il mio umile modo di dirgli grazie. E anche ‘Ti voglio bene, David, e te ne vorrò per sempre!’” (Ilaria Isaia)

Musica e parole ispirate al libro “David Bowie Killed Me” di Ilaria Isaia.

Live Music: Scary Monsters ltd.
Spoken Word e dialoghi: Ilaria Isaia

Inizio spettacolo ore 22.30 – Ingresso 5€

Evento Facebook: link

DAVID BOWIE TRIBUTE – KILLER STAR

Venerdì 5 ottobre 2018 ore 22:00 – The Rocker Pub, via Sorte 9, Barzana (BG)

Killer Star Bowie appuntamenti giugno 2018Per la prima volta su questo palco i Killer Star ripercorreranno la storia di David Bowie, artista dalle mille sfumature che, nei suoi cinquant’anni di carriera, ha influenzato generazioni e generazioni di rockers e non solo.

Ingresso libero
Info e prenotazioni 035 0173836

Evento Facebook: link

ALADDIN INSANE DAVID BOWIE TRIBUTE LIVE @ BOLOGNA

Venerdì 5 ottobre 2018 ore 22:30 – Bravo Caffè, Via Mascarella 1, Bologna

Aladdin Insane BravoCafe Bowie appuntamenti ottobre 2018Un appuntamento speciale per i fan bolognesi che avranno modo di ammirare la tribute band romana. Gli Aladdin Insane esprimono la loro passione per David Bowie interpretando dal vivo i brani del suo vastissimo repertorio con una passione che non manca di coinvolgere il pubblico.

Non usano basi preregistrate e i brani sono eseguiti in tonalità originale, ci tengono a sottolineare. Le due cose non sono garanzia di qualità. Ma gli Aladdin Insane sono bravi, lo garantiamo.

Ingresso con biglietto.

Info e prenotazioni Tel: 051.266112 Cell: 333.5973089

Evento Facebook: link

SANTA RITA & THE SPIDERS FROM MARS

Sabato 6 ottobre e sabato 13 Ottobre 2018 ore 21:00 – Teatro Valle, via del Teatro Valle 21, Roma

Santa rita and the spiders from mars appuntamenti ottobre 2018 bowieReading tra Paolo Poli e David Bowie a cura e con Marco Cavalcoli.

Un reading a partire da testi di Paolo Poli e David Bowie. Due personaggi istrionici, due artisti che hanno saputo, nei rispettivi ambiti, inventare nuove forme e nuove direzioni artistiche in un costante trasformismo in grado di ridisegnare il tempo vissuto.

In una sorta di intervista/dialogo impossibile tra Paolo Poli e David Bowie, incastonata in una ipotetica trasmissione radiofonica o televisiva, la serata rivela l’anima, il carattere, l’unicità e la radicalità artistica di due inventori che hanno lasciato un segno anticipatore sui tempi presenti e futuri. I due artisti rivivono in scena attraverso l’impronta stampata in eterodirezione sull’attore Marco Cavalcoli, che riceve in cuffia le voci dei due artisti e ne restituisce la presenza vibratile.

Ingresso gratuito. Prenotazioni: link

Evento Facebook: link

ALADDIN INSANE DAVID BOWIE TRIBUTE LIVE @ MONTEBELLUNA

Sabato 6 ottobre 2018 ore 22:30 – Mattorosso, Via Piave 108, Montebelluna (TV)

Aladdin Insane Mattorosso montebelluna appuntamenti ottobre 2018Dopo la data bolognese gli Aladdin Insane continuano il mini-tour di concerti esibendosi in Veneto.

Una nuova occasione per i fan locali e tutti gli amanti della buona musica di apprezzare un live dedicato al Duca Bianco.

Possibilità di cenare.

Per prenotazioni: 0423/303757

Evento Facebook: link

THE D.I.V.A. DUO PIANO & VOICE BOWIE CELEBRATION @ SIENA

Giovedì 11 ottobre 2018 ore 22:00 – Cacio & Pere, Via dei Termini 70, Siena

Diva Duo Piano & Voce bowie appuntamenti ottobre 2018The D.I.V.A. Duo piano & voce evocheranno e celebreranno il Duca Bianco:

Alessio Ultimarata Colosi, voce e percussioni

Liam Thomas Panerai, piano & archi sintetici

Ingresso libero.

Evento Facebook: link

ALADDIN INSANE DAVID BOWIE TRIBUTE SHOW SPECIAL GUEST SKIP COLLINS

Sabato 20 ottobre 2018 ore 22:30 – CrossRoads Live Club, via Braccianense 771, Roma

Aladdin Insane Skip Collins Crossroads Bowie appuntamenti ottobre 2018Ancora una data per gli Aladdin Insane di Ambra Mattioli, questa volta nella loro Roma, che vedrà la partecipazione di uno Special Guest d’ eccezione, Skip Collins, londinese di nascita e leader della tribute band toscana Zkippy Stardust.

Un live che si preannuncia denso di emozioni e di grande musica.

Ingresso + Consumazione 10,00€

Apertura Porte: 20:15 – Inizio Spettacolo: 22:30

Evento Facebook: link

MR. ZIGGY & THE GLASSSPIDERS LIVE @ TARANTO

Sabato 20 ottobre 2018 ore 23:00 – Villanova Pulsano, via Basento, Pulsano (TA)

Mr. Ziggy & the Glassspiders Pulsano Bowie appuntamenti ottobre 2018Prosegue il mini-tour dei Mr. Ziggy and the GlassSpiders David Bowie International Tribute.

Dopo la data toscana la band romana omaggerà David Bowie in terra pugliese per una serata all’ insegna della grande musica.

Info e prenotazioni: 340 659 2744 – email: gregoriocalo80@gmail.com

Evento Facebook: link

THE D.I.V.A. ELECTRIC QUARTET – BOWIE CELEBRATION 

Sabato 20 ottobre 2018 ore 22:00 – Cycle Club, Via Francesco Petrarca 180, Calenzano (FI)

Diva Cycle Club bowie appuntamenti ottobre 2018The D.I.V.A. è una band che esegue dal vivo brani del repertorio di David Bowie e degli artisti a lui legati.
D.I.V.A. è un acronimo che sta per “the Duke” (David Bowie), “the Idiot” (Iggy Pop) & “the Vicious” (Lou Reed) All together, un omaggio alla Sacra Triade, ma soprattutto al Duca Bianco.

Alessio Ultimarata Voce e percussioni – Riccardo Mori Voce e chitarra – Leo Wass Basso – Emanuele Bonechi batteria

Ingresso libero.

Cycle su facebook: link

MR. ZIGGY & THE GLASSSPIDERS LIVE @ ROMA

Mercoledì 24 ottobre 2018 ore 22:30 – Geronimo’s Pub, via Appia Nuova vecchia sede 57, Marino (Roma)

Mr. Ziggy & the Glassspiders Geronimo Bowie appuntamenti ottobre 2018Mr. Ziggy and the GlassSpiders David Bowie International Tribute tornano a Roma per un’altra imperdibile serata dedicata al Duca Bianco da questi inossidabili musicisti.

Ingresso libero.

Info e prenotazioni tel. 069309344

Evento Facebook: link

THE D.I.V.A. DUO PIANO & VOICE BOWIE CELEBRATION @ FIRENZE

Sabato 27 ottobre 2018 ore 22:00 – Virgin Rock Pub, Via Dell’Agnolo, 78/r, Firenze

Diva Duo Piano & Voce bowie appuntamenti ottobre 2018The D.I.V.A. Duo piano & voce evocheranno e celebreranno il Duca Bianco:

Alessio Ultimarata Colosi, voce e percussioni

Liam Thomas Panerai, piano & archi sintetici

Ingresso libero.

Virgin Rock Pub su Facebook: link

 

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Gli appuntamenti di Settembre 2018 http://velvetgoldmine.it/2018/08/bowie-appuntamenti-settembre-2018/ http://velvetgoldmine.it/2018/08/bowie-appuntamenti-settembre-2018/#respond Fri, 31 Aug 2018 05:00:53 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=12833 Settembre è, per molti, il mese del ritorno al lavoro dopo le ferie estive. Cerchiamo magari di addolcire il ritorno con qualche serata dedicata a Bowie. BOWIE BLUEBIRD LIVE @ FRESCO D’ ESTATE 2018 Venerdi 7 settembre 2018 ore 21:30 – Fresco d’Estate, Via Amelia Fanciullacci , Calenzano (FI) Fan toscani, una serata per voi! Nell’area …

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Settembre è, per molti, il mese del ritorno al lavoro dopo le ferie estive. Cerchiamo magari di addolcire il ritorno con qualche serata dedicata a Bowie.

BOWIE BLUEBIRD LIVE @ FRESCO D’ ESTATE 2018

Venerdi 7 settembre 2018 ore 21:30 – Fresco d’Estate, Via Amelia Fanciullacci , Calenzano (FI)

Bowie appuntamenti settembre 2018Fan toscani, una serata per voi!

Nell’area dietro al campo sportivo di Carraia si svolge la festa paesana organizzata dal Circolo ARCI Carraia “Fresco d’Estate”, punto di ritrovo e occasione di festa per l’intero villaggio e fresco rifugio dal caldo per le vicine città.

Il venerdì è dedicato al rock con l’ esibizione dei Bowie Bluebird, cinque musicisti alle prese con la musica di David Bowie. Nessuna volontà di imitazione, ma solo la grande dedizione tipica del fan.

Ingresso libero.

Fresco d’ estate web link

Evento Facebook: link

THE D.I.V.A. BUSKER DUO – OMAGGIO AL DUCA BIANCO, MR. BOWIE 

Venerdi 14 settembre 2018 – Cafe1926 Bistrot, Via Giovan Battista Niccolini 30/R,  Firenze

Bowie appuntamenti settembre 2018Un’altra serata omaggio in terra toscana al grande genio e trasformista, onnipresente alfiere della musica: David Bowie. L’artista inglese che con il suo spiccato estro e la sua teatralità musicale ha cambiato il volto della musica, sarà il protagonista della serata tributo al Cafe 19.26 con The D.I.V.A. in versione duo.
La serata dedicata proporrà una scaletta che andrà a toccare le varie fasi dell’evoluzione musicale, umana ed artistica di questo vero e proprio camaleonte del rock.

Riccardo Mori – voce e chitarra
Alessio Ultima Ratio Ultimarata – voce e percussioni

Evento facebook: link

ALADDIN INSANE LIVE @ HOTEL MERCURE

Venerdì 21 settembre 2018 dalle ore 20:00 alle ore 23:00 – Terrazza Hotel Mercure Roma Centro Colosseo, Via Labicana 144 Roma

Bowie appuntamenti settembre 2018

The blackstars are out tonight. I migliori brani del Duca Bianco e .. oltre.

Non poteva mancare la capitale negli omaggi a Bowie, che questa volta mette a disposizione degli Aladdin Insane la terrazza dell’hotel Mercure, affacciata sul Colosseo. Non è proprio la terrazza della Grande Bellezza, ma siamo lì vicino. Una bella vista, musica meravigliosa e magari, complice un cielo terso, sarà possibile individuare qualche Blackstar.

Ingresso ore 20. Concerto ore 21

Cena a buffet (20 euro) con prenotazione obbligatoria  (posti limitati) al  3384933585 Remo.

Evento Facebook: link

FOREVER 80s: DURAN DURAN DAVID BOWIE MADONNA

Giovedì 27 settembre 2018 ore 21:30 – Kill Joy, Via Appia Nuova 1228, Roma

Bowie appuntamenti settembre 2018Gli Arena Duran Duran Tribute Band , i Mr Ziggy & GlassSpiders David Bowie Tribute Band e la musica della Regina del Pop Madonna (Virgin Tribute Band) vi riporteranno negli anni 80 con brani che hanno fatto la storia del pop, Blue Jean, Let’s Dance, “Heroes”, Save a Prayer, Skin Trade, Notorious, Wild Boys, Into the Groove, Borderline, Like a Virgin e tanti altri.
L’ingresso è libero, ma… chi vuol riservare un tavolo conviene che prenoti.

Infoline  348 553 5771

Ingresso Ristorante ore 20:00
Inizio Live ore 21:00

Evento Facebook: link

MR. ZIGGY & THE GLASSSPIDERS – DAVID BOWIE JUST FOR ONE NIGHT A SALERNO

Venerdì 28 settembre 2018 dalle 21:30 – Circolo Canottieri Irno ASD, Via Porto 41, Salerno

Bowie appuntamenti settembre 2018Per la prima volta a Salerno, su una bella terrazza sulla città, i romani Mr. Ziggy and the GlassSpiders porterano il proprio tributo a Bowie in terra campana.

Che siate o meno Fan di Bowie, una serata con Mr. Ziggy and the GlassSpiders e i loro 27 anni di percorso musicale, non può assolutamente mancare nella vostra agenda. Se invece siete “inesperti” ma mossi dalla curiosità di conoscere qualcosa della rock-star che ha cambiato la moda e la musica dai primi anni ’70, Mr. Ziggy and the GlassSpiders è quanto di più esauriente ed emozionante possa capitarvi di ascoltare.

Infoline: Aldo Campione 328.6810232

Evento Facebook: link

YTIDDO BPB – BENOZZO PERFORMS BOWIE

Sabato 29 settembre 2018 ore 21:30 – Circolo Arci Ribalta, Via Zenzano, Vignola (MO)

Bowie appuntamenti settembre 2018Francesco Benozzo è un appassionato di arpa e di David Bowie, e ha deciso di fondere le due passioni in un omaggio quantomeno originale: una rivisitazione di alcuni brani di repertorio dell’artista inglese per arpa celtica e arpa bardica.

Ingresso gratuito con Tessera Arci

Punto di ristoro dalle ore 19.30 con Crescentine e Vino

Posti limitati. Prenotazione telefonica 3475902480 ore pasti oppure WhatsApp

Evento Facebook: link

 

Se avete eventi da segnalare e materiale da inviare per questa rubrica, scrivete entro il 25 del mese precedente a: velvetgoldmine@velvetgoldmine.it

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UN FIORE PER LINDSAY KEMP http://velvetgoldmine.it/2018/08/un-fiore-per-lindsay-kemp/ http://velvetgoldmine.it/2018/08/un-fiore-per-lindsay-kemp/#comments Sun, 26 Aug 2018 23:58:09 +0000 http://velvetgoldmine.it/?p=12843 Il grande coreografo, mimo e danzatore inglese Lindsay Kemp che tanto ha influenzato David Bowie e molti altri artisti, si è spento nella notte del 24 agosto nella sua casa a Livorno. Il ricordo dello straordinario artista affidato alla penna di Stefano Nardini co-fondatore di Velvet Goldmine nel 1999. La foto ufficiale gliela scattò Mick …

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Il grande coreografo, mimo e danzatore inglese Lindsay Kemp che tanto ha influenzato David Bowie e molti altri artisti, si è spento nella notte del 24 agosto nella sua casa a Livorno. Il ricordo dello straordinario artista affidato alla penna di Stefano Nardini co-fondatore di Velvet Goldmine nel 1999.

La foto ufficiale gliela scattò Mick Rock nel 1974 e quella divenne – dopo una rielaborazione pittorica – l’ immagine iconica di Lindsay Kemp, impiegata poi per i cartelloni di Flowers:  la testa rasata, coperta di cerone bianco, le labbra rosse , l’eyeliner e il mascara che segnavano pesantemente i confini degli occhi, e due coppie di paillettes per un Pierrot senza genere, oltraggioso, ma perennemente commosso.

Marcel Marceau Lindsay Kemp
Marcel Marceau

Oggi il ricordo di Lindsay Kemp si mescola inevitabilmente con una parte precisa della storia del teatro, che ha segnato la ricerca anti-accademica tra anni Settanta e tutti gli anni Ottanta. Nel ristretto panorama italiano, Kemp  arrivò come una sorta di ciclone giocoso  e allo stesso drammatico proprio alla fine degli anni Settanta, all’interno di uno sviluppo scenico che allora cercava ogni forma di espressione artistica, al pari di artisti coevi che fecero del corpo il campo prioritario della ricerca. Fu paladino della cultura camp, in un cocktail che riusciva a mescolare Maria Callas, Mozart, Jean Genet, Derek Jarman, Judy GarlandNijinsky, solo per citarne alcuni, spirito del proprio tempo londinese e allo stesso tempo catalizzatore di grandi emblemi teatrali, il cabaret, la commedia dell’arte, il teatro elisabettiano, il  kabuki; fu anche allievo dell’immenso Marcel Marceau, che ringraziava spesso nelle interviste per avergli insegnato l’uso delle mani.
Ho visto Kemp la prima volta un pomeriggio a Venezia al Teatro Goldoni, all’interno degli eventi dell’allora magnifico carnevale, che ospitava un festival internazionale di teatro  diretto da un meraviglioso Maurizio Scaparro (siamo probabilmente nel 1980/81). In realtà lo avevo intercettato qualche settimana prima in un servizio su Rai due, all’Altra Domenica – programma di Renzo Arbore – in un servizio di Michel Pergolani sulla sua Salomè. In quel  pomeriggio veneziano Lindsay Kemp teneva lezioni di trucco e – in una sala gremita – truccava volontari del pubblico. C’era una curiosa atmosfera causata da una inconsueta vicinanza tra spettatore e artista che spiazzava e cambiava le regole di un gioco teatrale che tutti supponevamo consumato. Un migliaio di persone restarono per due ore a guardare questo strano modo di essere in carnevale. Poi alla sera (qualche ora dopo) Duende, ispirato molto liberamente alla vita e all’opera di Federico Garcia Lorca. Ho un ricordo quasi orgiastico di quello spettacolo, dove lo spazio teatrale diventava rituale, luogo in cui si mescolava  sacro e profano al limite del sacrilegio, sicuramente dell’irriverenza. Tutti coloro che hanno visto uno spettacolo di Lindsay Kemp non possono dimenticare l’intenso odore di incenso (quello che si usa nei riti religiosi antecedenti alla Pasqua) che colmava tutto il luogo della rappresentazione. Dopo lo spettacolo, non andai ai camerini, ma vidi tutta la troupe mangiare nella rosticceria che stava di fronte al teatro, tutti ancora truccati, in mezzo a persone che guardano sorpresi questi bellissimi attori, uomini e donne , che continuavano a partecipare a questa interminabile messa in scena in cui vita privata e masque si confondevano.
Bowienet Lindsay KempIn uno spazio come questo è impossibile non ricordare il legame tra David Bowie e Lindsay Kemp, togliendo qualsiasi connotazione privata che l’appiattimento mediatico tende sempre a ricordare, per ricordare quanto Kemp abbia dato a Bowie, sia nella percezione del corpo come oggetto significante della scena che nella definizione dello stesso spazio scenico: le strutture dei palchi di tanti tour hanno sempre rimaneggiato le scale e i ballatoi tanto cari a Kemp. Apparteneva a entrambi questa incredibile forza nell’abbinare cultura alta e cultura popolare.
Lindsay Kemp in quegli anni attraversò l’Italia, ma anche l’Europa, il Giappone, segnando in maniera profonda gli spettatori che percepivano storditi la magia di questo mix di provocazione, di sberleffo, di disperazione e anche di angoscia di morte. Credo che nessuno degli spettatori presenti a una rappresentazione di Flowers possa dimenticare la scena conclusiva, quella Pietà michelangiolesca riadeguata alla storia di Divine con quella madre/madonna urlante e sanguinante sul corpo del figlio/amante morto sulle ultime note di  A Saucerful Of Secrets dei Pink Floyd, a cui venivano aggiunte dal vivo delle percussioni martellanti.
Libro Harari Lindsay KempE i saluti sul proscenio interminabili, inchinanti e lentissimi quasi all’infinito, come se lo spettacolo non potesse mai terminare e non ci si potesse distaccare da quella situazione magica, uterina, totalizzante.
In Flowers,  solo due volte la voce umana veniva impiegata: nella parte finale appena descritta e circa a metà quando , in una sorta di cabaret, il grande amico non vedente di Lindsay – L’Incredibile Orlando – assieme agli altri del gruppo cantava Somewhere over the rainbow di Judy Garland, quello stesso brano che Bowie aveva inserito all’interno di Starman nell’agosto del 1972 al Rainbow di Londra.
In Italia Lindsay Kemp godette sin da subito dell’appoggio dell’indimenticabile Vittoria Ottolenghi, giornalista che allora si occupava di danza e organizzatrice di importanti festival di danza di quegli anni.
Tale era il segno che Lindsay Kemp lasciava da passare un pomeriggio a Domenica In presentato da Pippo Baudo con un breve happening che oggi scatenerebbe molto probabilmente una interrogazione parlamentare o almeno un intervento degli organi di vigilanza Rai. Lo accompagnava il fedelissimo David Haughton.  Rappresentò la vita e la morte di un fiore sulle note del Laudate Dominum di Mozart.
Uno splendido libro di fotografie di Guido Harari, pubblicato da Editoriale Domus, oggi introvabile, catturò le immagini prima e dopo alcune rappresentazioni italiane.
Angelo Lindsay KempSono seguite tutte le altre creazioni, da Sogno di una notte di mezza estate a Mr. Punch, da Salomè a Nijinsky il matto, a Onnagata.
Ho visto Lindsay Kemp l’ultima vita a Milano in una serata dedicata alle grandi stelle della danza alla fine degli anni Novanta. Lui entrò in scena con un intervento da Onnagata, e due grandissime ali di angelo che si agitavano sulle note dell’Hostias dalla Messa da Requiem di Giuseppe Verdi;  l’intero teatro rimase incantato di fronte a quel danzatore che con due lunghi stracci bianchi innalzava lirico il proprio desiderio ultraterreno.
Kemp è stato un artista da amare in maniera incondizionata, perché i suoi spettacoli erano un’immersione in un mondo proibito, torbido, ma contraddistinto da una lievità rara da incontrare.

Stefano Nardini

Lunedì 27 agosto è stata allestita la camera ardente al Teatro Goldoni a Livorno, Via Enrico Mayer 57 dove sarà possibile salutare Lindsay tutto il giorno dalle 11:00 alle 18:00. Tutti coloro che vorranno partecipare saranno benvenuti.

Alle 12:00 in diretta su Telegranducato il Saluto della città di Livorno al grande artista Lindsay Kemp. La cerimonia in diretta dal Teatro Goldoni di Livorno, sarà visibile in diretta anche sulla LIVE TV in diretta streaming a questo link.

 

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